Palermo in Venice

The 54th edition of the Venice Biennale opens at the break of dawn with this installation entitled Palermo in Venice. The aim of the artwork, created by Alessandro Librio, is to celebrate the union of two geographically and acoustically distant cities: sounds from the Sicilian capital city are beamed over Venice for 24 hours in real-time, provoking bewilderment and astonishment in a city accustomed to a completely different soundscape. Voices from the lively streets of Palermo, the relentless traffic noise, and sounds of engines and car horns will violently invade the city of Venice, breaking the barriers of space and time for the first time. It is the opening chapter of a trilogy in three parts: Venice first, then Palermo, lastly New York. By blending the sounds of these three cities, Librio develops an experimental analysis of the discordant fusion of contrasting urban personalities and languages.

 

La Biennale di arti visive di Venezia, alla sua 54° edizione, si apre alle prime luci dell’alba con la suggestiva installazione intitolata Palermo a Venezia. Un’opera che Alessandro Librio crea per celebrare l’unione tra due città geograficamente ed acusticamente distanti: i suoni del capoluogo palermitano vengono trasferiti in tempo reale a Venezia per 24 ore, generando straniamento e sorpresa in una città da sempre abituata ad un contesto sonoro totalmente differente. Le voci delle strade animate di Palermo, il rumore del traffico irrazionale, i motori e i clacson delle automobili invadono prepotentemente Venezia e annullano ogni barriera spazio- temporale per la prima volta. E’ il capitolo iniziale di una trilogia in tre atti: prima Venezia, poi Palermo, poi ancora New York. Declinando i suoni di queste tre città , Librio traccia un’analisi sperimentale sulla contaminazione acustica dei linguaggi urbani.

 

 


Palermo in Venice, video, 24 h., colour, sound 
54°International Art Exhibition, Venice Biennale, Italian Pavilion, 2011

 

 


Palermo in Venice, video extract